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La Nascita del Cerchio

Posted by JimsonWeird on luglio - 31 - 2011
Mappa del mondo Babilonese

La "Mappa del mondo" Babilonese (BM 92687), circa 500 BCE, British Museum

Sull’origine rituale del cerchio come metafora dell’orizzonte/mondo

Alcuni testi divulgativi e dai toni sensazionalistici ( Forbidden Archeology di Cremo e Thompson, Time Travel di J. H. Brennan ) sostengono che i primi manufatti geometrici non siano dei cerchi ma delle sfere metalliche ( Sfere di Klerksdorp o Sfere di Ottosdal ). Risalirebbero addirittura a 2,8 miliardi di anni fa!

[ fantaarcheologia : mistero : sostenitori : scettici : sfere metalliche : sfera ]

Se anche fosse corretta la datazione gli archeologi propendono per considerarla una formazione naturale. La Natura infatti non è nuova a simili geometrie:  il Sole, la Luna, il moto apparente dei corpi celesti.

L’uomo deve aver acquisito in tempi antichi l’idea del cerchio, ripresa nelle danze tribali e nella disposizione delle case. Deve averne anche intuito il potere magico ed evocativo come luogo equidistante dal centro.

La presenza delle danze circolari nelle culture Semitiche è vasta e ben documentata; tuttavia, a differenza della Grecia, la ricerca in queste aree ha stentato a produrre trattati sul significato filosofico dei rituali della danza circolare. Parlando generalmente sembra che le danze circolar Semitiche, in particolare in Siria, sono spesso focalizzate sul sacrificio e non sul movimento dei cieli.1

[ cerchio : danza : magia ]

Ma la prima evidenza archeologica del cerchio si trova in architettura e risale all’Età del Rame ( eneolitico o calcholitico ):

Le più antiche costruzioni sacre conosciute del mondo, risalenti probabilmente al 5000 BCE, sono state trovate a Tall Arpachiya in Assyria. Qui le costruzioni più interessanti sono i tholoi. Avevano una fondazione circolare piana di pietra ed una sovrastruttura a cupola di argilla pressata. I recinti di queste costruzioni sembrano avere uno speciale carattere sacro, ed è più che probabile che fossero dei santuari, probabilmente collegati al culto della “dea-madre2

Tholos circolare del 5000 BCE ritrovato in Mesopotamia

Tholos circolare del 5000 BCE ritrovato in Mesopotamia

L’impianto circolare è ripreso anche in antiche costruzioni nostrane, più recenti dei tholoi assiri, come le nuraghe ed i trulli o le bories provenzali.

[ santuario : dea-madre : cerchio : villaggio : popolo stanziale ]

Abraham Seidenberg teorizza che il cerchio sia una messa in scena rituale del mito della creazione e cita ad esempio una serie di miti, tra cui quello del dio Azteco Tezcatlipoca che, privo del suo piede destro, è costretto a camminare in cerchio su se stesso. Questo mito raccoglie in sé anche il concetto di centro e di cerchio come linea equidistante ( come formulerà Euclide ).

Nel rituale, il partecipante veniva convocato sulla scena rituale; ma per evitare la pronuncia del suo nome alcuni oggetti, per esempio una pietra o un albero, venivano richiamati sulla scena ed ivi condotti dal partecipante. Ciò portava all’identificazione del partecipante e dell’oggetto in questione. L’identificazione ha due aspetti: da una parte, la deificazione della pietra e dell’albero; e dall’altra, la pietrificazione o arborizzazione del dio, ovvero del partecipante al rituale. I processi così attuati davano spunto da una parte alla credenza che gli oggetti inanimati sono, o possono divenire, vivi; dall’altra alla credenza che gli uomini possano divenire pietre o alberi o altri oggetti. Così come il rituale veniva elaborato, sempre più oggetti venivano convocati sulla scena rituale, in particolare le stelle. Qui abbiamo di nuovo due processi che vanno in opposte direzioni. Da una parte le stelle vengono portate sulla terra; dall’altra gli dei si elevano in cielo. Una volta che gli dei sono in cielo, questi dei vengono osservati in modo che gli dei in terra possano comportarsi di conseguenza. Ciò mette in rilievo l’osservazione che gli dei in cielo si muovono in cerchio; e quindi gli dei sulla terra si muovono in cerchio dando alla scena rituale la forma circolare.2

[ rituale : cerchio : somiglianza: imitazione : deificazione : genesi ]

Ma per arrivare a meravigliosi artefatti, come la tavoletta neo-babilonese in evidenza risalente al 500 BCE, bisognerà aspettare ancora molto. La comprensione del cerchio, infatti, non sarà un problema banale. Il primo tentativo di misura (quadratura) del cerchio a noi noto è infatti il Problema 50 del Papiro di Rhind ( 1650 BCE ), epoca in cui i tenditori di corde egiziani utilizzarono con i grandi risultati che tutti conosciamo le meraviglie della Geometria ( N.B. preferivano comunque avere a che fare con i quadrilateri ).

[ misura del cerchio : quadratura del cerchio : geometria : Antico Egitto ]

 

1. Melody Gabrielle Beard-Shouse, The Circle Dance of the Cross in the Acts of John and the Gospel of the Savior: An Early Christian Ritual, Master Thesis Department of Religious Studies, Fall 2009, Advisor: Professor Paul Mirecki, Committee: Professor Anthony Corbeill, Professor Michael Zogry

2. A. Seidenberg, The ritual origin of the circle and square, Arch. Hist. Exact Sci. 25 (1981), no. 4, 269–327. (Reviewer: M. P. Closs.)

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Jimson Weird

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